IL PROTOCOLLO DI SICUREZZA ANTICONTAGIO COVID-19 – T.E.S.T

RIFERIMENTI NORMATIVI E DOCUMENTALI

Visto il D.Lgs. 81/2008

Visto il DPCM 7/8/20201 e relativo allegato n. 12 (Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali);

Visto il Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19, Ministero dell’Istruzione (MI), 6/8/2020;

Visto il Documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico,
Comitato Tecnico Scientifico (CTS) del Ministero della Salute (MS), allegato al verbale n. 82 del
28/5/2020, e successive precisazioni ed integrazioni (verbale n. 90 del 23/6/2020, verbale n. 94 del 7/7/2020 e verbale n. 100 del 10/8/2020);

Vista la Circolare MS n. 5443 del 22/2/20205 e il documento ISS Raccomandazioni ad interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19: presidi medico chirurgici e biocidi del 13/7/20206, per quanto attiene alle operazioni di pulizia e disinfezione;

Visto il Decreto Legge 14/8/2020, n. 104 – Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia (in particola-re l’art. 32, comma 4, relativamente al “lavoro agile”;

Visto il Decreto Legge 19/5/2020, n. 34, convertito in Legge 17/7/2020, n. 77 – Conversione in Legge, con modificazioni, del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, art. 83, relativamente ai lavoratori fragili;

Visto il documento ISS Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei ser-vizi educativi dell’infanzia del 21/8/2020, per tutto ciò che attiene agli scenari di persone con sintomi compatibili con il COVID-19 a scuola;

Viste le Indicazioni operative per la tutela della salute negli ambienti di lavoro scolastici e la gestione del rischio da COVID-19 (27/5/2020) dell’UsRV.

Considerato che:

• che la scuola è classificata come ambiente di lavoro non sanitario;
• che il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale, quindi, le misure adottate non sono dissimili da quelle previste per tutta la popolazione;
• che il documento contiene misure di prevenzione e protezione rivolte tanto al personale quanto agli studenti, alle famiglie e a tutte le persone esterne alla scuola;
• che per tutto il personale vigono obblighi definiti dall’art. 20 del D.Lgs. 81/2008, tra cui, in particolare quelli di “contribuire, insieme al datore di lavoro ai fini della protezione collettiva ed individuale” e di “segnalare immediatamente al datore di lavoro qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza”.

Premessa

Tenuto conto di quanto disposto dal “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19” (Allegato 12 al DPCM 17/5/2020) e dalla Regione Piemonte, nonché di quanto indicato dal Ministero della Salute e dai documenti tecnici dell’INAIL e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il presente documento descrive le misure operative per il contenimento e il contrasto della diffusione dell’epidemia Covid-19 adottate dalla scuola di lingue T.E.S.T. The English School of Turin S.R.L., classificato come ambiente di lavoro non sanitario.
Il Covid-19 rappresenta un rischio biologico generico per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione. Il presente documento contiene misure che seguono la logica della precauzione e seguono e attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria. Premesso l’art. 20 del D.Lgs. 81/2008

Misure comportamentali
La Direttrice, in collaborazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP), con il Medico Competente (MC) e con il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), dispone misure rafforzative delle ordinarie norme di comportamento e corretta prassi igienica, sia a tutela dei lavoratori, sia degli utenti esterni, anche occasionali (studenti, genitori, visitatori, ecc.) mediante una adeguata informazione a tutti i lavoratori e utenti che accedono alla scuola, attraverso le modalità più idonee ed efficaci (videoconferenze, ecc.).

1. Comportamento del lavoratore prima di recarsi a scuola
Il lavoratore ha l’obbligo di rimanere al suo domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5 °C) o altri sintomi influenzali e di chiamare il suo Medico di Medicina Generale e/o il Distretto sanitario territorialmente competente, nonché di segnalare la cosa alla Direttrice. La misura della temperatura va comunque fatta autonomamente prima di partire dalla propria abitazione. L’utenza che si reca a scuola potrebbe a campione essere sottoposta a misurazione della temperatura.

2. Modalità di entrata e uscita dei lavoratori
Non si ritiene necessario regolamentare gli ingressi e le uscite dei lavoratori rispettivamente all’inizio e alla fine dell’orario di lavoro. In caso di arrivo o uscita contemporanei sarà cura dei lavoratori mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro.
Il lavoratore deve entrare con già addosso la mascherina. Una volta entrato può utilizzare un’altra mascherina fornita dalla scuola. Se indossa anche i guanti ed intende continuare ad utilizzarli, deve disinfettarsi le mani, con addosso i guanti, prima di iniziare a lavorare, secondo le modalità previste al punto 4. Per altre indicazioni si rimanda al punto 6. Le stesse regole di accesso ed uscita valgono anche in occasione di servizio esterno compreso nell’orario di lavoro.
I docenti al primo ingresso a scuola dovranno compilare l’autocertificazione. Dopo il primo accesso la compilazione dell’autodichiarazione verrà svolta “una tantum”.
3. Comportamento del lavoratore e dell’utenza a scuola
Durante le normali attività all’interno della scuola, il personale deve:

• indossare la mascherina per tutto il tempo di permanenza nella scuola, salvo casi particolari, in situazioni statiche, con distanziamento di almeno 1 metro;

• lavarsi e disinfettarsi le mani frequentemente; arieggiare frequentemente i locali;

• evitare le aggregazioni;

• evitare l’uso promiscuo di attrezzature

A ogni docente è fornito dalla scuola, nell’apposita busta, materiale di cancelleria nuovo da non condividere con altri insegnanti e da riporre a fine giornata nella propria sezione dello scaffale.

Tutti i lavoratori devono comunicare immediatamente alla Direttrice l’insorgere di improvvisi sintomi che facciano pensare ad una infezione da Sars-CoV-2 (tosse, difficoltà respiratoria o febbre >37,5) mentre sono a scuola, e devono segnalare alla Direttrice il fatto di aver avuto contatti stretti con casi confermati di COVID-19:

• evitare di spostarsi dal luogo in cui opera per recarsi a parlare con colleghi, se non per inderogabili ragioni; qualora sia strettamente necessario parlarsi di persona, dovrà comunque garantire una distanza di almeno 1 metro da altri lavoratori;

• i docenti dovranno permanere a scuola per il tempo necessario per la preparazione lo svolgimento delle lezioni. Viene concessa la postazione nei pressi della sala insegnanti per stampare le verifiche e solo per il tempo necessario per espletare questa unica attività, previa disinfezione della postazione a cura del lavoratore o dello staff;

• è possibile stazionare in un aula non utilizzata o in sala insegnanti durante l’eventuale le ore non in orario compresa tra due ore in servizio (2 persone nella sala insegnanti contemporaneamente);

• prestare la massima attenzione ad evitare l’uso promiscuo di pc portatili, tastiere di pc, mouse ed altre attrezzature personali;

• arieggiare gli ambienti ad intervalli regolari, tenendo aperte anche le porte delle stanze e delle aule durante le lezioni, qualora non fosse possibile tenere aperte le finestre, al fine di favorire la massima circolazione dell’aria;

• ricordarsi di disinfettarsi le mani frequentemente, secondo le modalità previste al punto 4;

• evitare aggregazioni di diverse persone in occasione di brevi pause durante il lavoro. Gli insegnanti dovranno permanere a scuola solo il tempo necessario per le attività di insegnamento o per attività di coordinamento con la direzione.

• avvisare tempestivamente la Direttrice o un suo collaboratore in caso di insorgenza di febbre (oltre 37.5 °C) o altri sintomi influenzali successivamente all’ingresso nella scuola avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti;

E’ necessario evitare la contaminazione tra gli indumenti, pertanto non è concesso l’utilizzo degli attaccapanni comuni. Inoltre è necessario tenere con sé ogni effetto personale (borse, zaini, ecc.) Il lavoratore deve vigilare negli ambienti dove si trova ad operare sul rispetto del distanziamento tra gli allievi in situazioni statiche e sull’uso delle mascherine da parte degli allievi in ogni situazione dinamica. Il personale ausiliario verifica che nelle aule didattiche la disposizione dei banchi non venga modificata rispetto a quella stabilita e opportunamente segnalata per il necessario distanziamento interpersonale, vigila sull’uso delle mascherine da parte dell’utenza e degli allievi in ogni situazione dinamica, ingresso/uscita da scuola,spostamento di classi ecc.).
Il personale ausiliario effettua la pulizia quotidiana e la disinfezione periodica di ambienti, banchi, cattedre, tavoli, piani di lavoro ecc.
Gli utenti esterni indossano la mascherina per tutto il periodo di permanenza nei locali scolastici.

4. Assenza per sintomatologia sospetta da COVID-19:

• Membro staff o insegnante positivo al test diagnostico per SARS-CoV-2:
Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione secondo i criteri vigenti. Attualmente le indicazioni scientifiche prevedono l’effettuazione di due tamponi (test di biologia molecolare) a distanza di 24 ore l’uno dall’altro con un contestuale doppio negativo, cui potrà conseguire la conclusione dell’isolamento e l’inserimento in comunità. L’interessato rientrerà a scuola con attestazione di avvenuta guarigione e nulla osta all’ingresso o rientro in comunità.

• Membro staff o insegnante negativo al test diagnostico per SARS-CoV-2:
Il medico curante valuta il percorso clinico/diagnostico più appropriato (eventuale ripetizione del test) e comunque l’opportunità dell’ingresso a scuola. In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, la persona rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del MMG. Il MMG redigerà una attestazione che l’operatore può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19, come disposto da documenti nazionali e regionali.

5. Lavaggio delle mani – tastiere, chiavi e simili
Il lavoratore deve lavarsi le mani più volte al giorno, utilizzando normali detergenti (saponi) e le soluzioni disinfettanti (a base alcolica, con concentrazione di alcol di almeno del 60%) che vengono messe a disposizione dalla scuola.
È obbligatorio disinfettarsi le mani prima di consumare pasti o spuntini, prima di accedere ai servizi igienici, in uscita dai servizi igienici, e prima di utilizzare strumenti o attrezzature di uso promiscuo.

6. Pulizia e disinfezione
A fine giornata o a fine orario di lavoro, la scuola garantisce la pulizia e la disinfezione degli ambienti frequentati, delle postazioni di lavoro e dei servizi igienici. Per le modalità utilizzate si rimanda all’allegato 2.
Gli insegnanti collaborano nel mantenere puliti gli ambienti, evitano di toccare le attrezzature e le postazioni dei colleghi e nel caso di attrezzatura o postazioni promiscue devono provvedere alla sanificazione dell’attrezzatura e della postazione, sia prima che dopo l’utilizzo. Per le modalità si rimanda al punto 11. Evitare di toccarsi naso, bocca e occhi.
7. Mascherine – guanti – visiere
I lavoratori hanno l’obbligo di indossare la mascherina, del tipo chirurgico monouso o visiere, in presenza di altre persone per tutto il tempo di permanenza a scuola e in particolare quando non è possibile mantenere la distanza di almeno 1 metro. Durante le lezioni è obbligatorio l’uso delle visiere in modo tale da garantire la comprensione e la sicurezza. Laddove fosse previsto l’uso dei guanti, questi devono essere monouso. Mascherine e guanti monouso nelle condizioni di cui sopra diventano a tutti gli effetti DPI obbligatori. È vietato l’uso promiscuo di DPI (scambio di DPI tra persone).
Ciascun docente avrà cura di conservare la visiera.
I DPI dismessi vanno smaltiti secondo le modalità previste al punto 21.

8. Spazi comuni
L’accesso agli spazi comuni (ad es. sala insegnanti) è concesso per un tempo limitato e nel limite di capienza massima di 2 persone. Si dovrà sostare all’interno degli spazi comuni per il minor tempo possibile, mantenere la distanza interpersonale di sicurezza di almeno 1 metro ed indossare la mascherina chirurgica o visiera. Durante la permanenza negli spazi comuni la porta e la finestra devono essere lasciate aperte.

9. Modalità di accesso dei visitatori (studenti, genitori, ecc.)
L’accesso alla scuola da parte di visitatori è ammesso solo per inderogabili ragioni e di stretta necessità (ES: Iscrizioni, pagamento corsi ecc.) ed è comunque contingentato previo appuntamento.
Prima di aprire la porta d’ingresso, lo staff deve verificare che il visitatore stia indossando la mascherina e procedere con la misurazione della temperatura corporea. Giunto all’interno, il visitatore deve subito disinfettarsi le mani, secondo le modalità previste al punto 4, mantenere la distanza interpersonale di sicurezza di almeno 1 metro e continuare ad indossare mascherina per tutta la durata della sua permanenza all’interno della scuola, che deve essere la più breve possibile, compatibilmente con le esigenze e le necessità del caso.

10. Comportamento in aula
Per studenti e insegnanti è obbligatorio l’utilizzo delle visiere e delle mascherine chirurgiche per tutta la durata della lezione. Il docente favorirà l’uscita dall’aula agli studenti che lo richiedano per recarsi ai servizi igienici, anche durante la lezione. Far arieggiare l’aula frequentemente, all’inizio, durante e alla fine della lezione.
Gli insegnanti devono verificare che nelle aule la disposizione dei banchi non venga modificata rispetto a quella stabilita e opportunamente stabilita per il necessario distanziamento interpersonale. Il docente deve vigilare sul rispetto del distanziamento tra gli studenti, sull’uso delle visiere da parte degli studenti in ogni situazione e sull’uso frequente delle soluzioni disinfettanti da parte degli studenti.

11. Uscita delle classi
Alla fine della lezione è fatto assoluto divieto di alzarsi dal posto in fretta e precipitarsi all’uscita. Il docente coordinerà l’uscita ordinata degli studenti, uno per volta e seguendo un flusso che garantisca il distanziamento. Il docente affacciandosi nel corridoio vigilerà perché questo avvenga con ordine e nel rispetto delle misure di sicurezza.

12. Modalità di accesso dei fornitori e assimilabili
Laddove possibile, l’accesso di fornitori e assimilabili avviene previo avviso di almeno un giorno, al fine di permettere alla scuola di predisporre apposite misure operative di sicurezza anti-contagio. I fornitori, i manutentori, i gestori dei distributori automatici di bevande, i corrieri o incaricati della consegna di posta e/o pacchi devono accedere, spostarsi ed uscire dalla scuola sempre indossando la mascherina ed avendo cura di ridurre al massimo le occasioni di contatto con il personale presente nei locali interessati. Lo staff della scuola, a sua volta, deve mantenere da loro la distanza di sicurezza di almeno 1 metro.

13. Sorveglianza sanitaria e medico competente
Per i lavoratori positivi all’infezione da SARS-CoV-2 per i quali è stato necessario un ricovero ospedaliero, oltre alla certificazione di avvenuta negativizzazione al tampone naso-faringeo da parte dei Dipartimenti di Prevenzione territorialmente competenti, è prevista la visita medica precedente la ripresa dell’attività lavorativa indipendentemente dalla durata dell’assenza per malattia.
Ciascun lavoratore, con particolare riguardo a quelli che versano in condizioni di fragilità, ha la facoltà di segnalare al MC, nell’ambito della sorveglianza sanitaria periodica o avvalendosi eventualmente della visita medica a richiesta, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. o della sorveglianza medica eccezionale ai sensi della L. 77/2020, eventuali situazioni sanitarie che potrebbero costituire condizioni di ipersuscettibilità. In questo caso il MC, in sinergia con il Medico di Medicina Generale, individuerà la forma di tutela più appropriata per ciascun soggetto particolarmente suscettibile a causa di condizioni di fragilità, nel rigoroso rispetto della tutela dei dati personali e del segreto professionale.

14. Impianti tecnologici
L’Ente locale proprietario dell’edificio scolastico deve assicurare l’attuazione del programma di manutenzione periodica di eventuali impianti di riscaldamento o rinfrescamento aeraulici presenti a scuola, nonché la pulizia o sostituzione dei relativi filtri e la sanificazione dei condotti, a cura di ditte specializzate ed autorizzate.
Nel dubbio della possibilità di stazionamento di virus attivi negli ambienti e onde evitare il rischio di diffusione di “droplet”, è interdetto l’uso di stufette ad aria e ventilatori. È ammesso l’uso di stufette radianti, sprovviste di diffusore dell’aria calda. Gli impianti di climatizzazione dovranno essere mantenuti alla velocità minima laddove nel locale sia presente più di una persona.
15. Gestione di una persona sintomatica a scuola
Si rimanda all’allegato 4. Vedi anche il punto 5 e relative note.
I rifiuti prodotti dalle attività di sanificazione degli ambienti da parte di ditte specializzate e autorizzate, eventualmente chiamate a seguito di presenza a scuola di una persona con sospetto o conferma di contagio da Covid-19, come gli stracci e i DPI monouso impiegati, devono essere raccolti separatamente, trattati ed eliminati come materiale potenzialmente infetto, categoria B (UN 3291).

16. Smaltimento mascherine, guanti e simili
All’interno della scuola, mascherine, guanti, fazzolettini e salviette di carta devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati (secco), secondo la procedura già in vigore nel territorio comunale di pertinenza. A tale scopo, in più punti della scuola vengono predisposti appositi contenitori, opportunamente segnalati.

17. Gestione dell’emergenza
Per un’emergenza che dovesse sorgere a seguito della scoperta di una persona con sintomi Covid-19 a scuola si rimanda al punto 20 e al relativo allegato 4.
Inoltre, prima di qualsiasi intervento, anche banale, l’incaricato di PS deve indossare una mascherina FFP2 o FFP3 senza valvola, visiera e guanti in lattice. Si ricorda che non devono essere fatte manovre di ventilazione bocca a bocca, né la manovra GAS (guardare, ascoltare, sentire).

Sezione studenti

1. Comportamento dello studente prima di recarsi a scuola e responsabilità della famiglia Lo studente ha l’obbligo di rimanere nel suo domicilio in presenza di sintomatologia respiratoria e febbre (oltre 37.5 °C) o altri sintomi influenzali, se proviene da zone a rischio o è stato a contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti e di chiamare il suo Medico di Medicina Generale e/o il Distretto sanitario territorialmente competente, nonché di segnalare la cosa alla Direttrice o allo staff. La misura della temperatura va comunque fatta autonomamente prima di partire dalla propria abitazione e i genitori vigileranno perché ciò avvenga. I genitori sono responsabili dell’illecito compiuto dai figli minori. La scuola potrebbe “una tantum” procedere alla misurazione della temperatura. L’eventuale ingresso degli studenti già risultati positivi all’infezione da SARS-COV2 deve essere preceduto da una preventiva comunicazione attestante l’evento e corredata da certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone, secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

2. Modalità di entrata e uscita degli studenti
Prima dell’ingresso a scuola gli studenti non devono creare assembramento negli spazi all’esterno della scuola. Gli ingressi e le uscite dovranno avvenire con ordine, mantenendosi rigorosamente in fila, mantenendo la distanza di 1 metro dagli altri studenti e comunque sempre indossando la mascherina. Anche in uscita sarà cura degli studenti mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro. I docenti e il personale in servizio garantiranno opportuna vigilanza.
Gli studenti devono entrare con già addosso la mascherina chirurgica e mantenerla indossata durante tutti i movimenti all’interno della scuola. Gli studenti che non indossino la mascherina potranno non essere ammessi a scuola. Gli studenti devono frequentemente disinfettarsi le mani, utilizzando i dispenser posizionati in vari punti della scuola. Gli studenti devono disinfettarsi quando entrano in aula.
Nei casi in cui sia richiesto l’accompagnamento del genitore, è consentito l’accesso alla struttura attraverso l’accompagnamento da parte di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura.

3. Rientro a scuola in caso di assenza-giustificazione delle assenze

• Studente positivo al test diagnostico per SARS-CoV-2:

Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione secondo i criteri vigenti. Attualmente le indicazioni scientifiche prevedono l’effettuazione di due tamponi (test di biologia molecolare) a distanza di 24 ore l’uno dall’altro con un contestuale doppio negativo, cui potrà conseguire la conclusione dell’isolamento e l’inserimento in comunità. Lo studente rientrerà a scuola con attestazione di avvenuta guarigione e nulla osta all’ingresso o rientro in comunità.

• Studente negativo al test diagnostico per SARS-CoV-2:
il pediatra o il medico curante valuta il percorso clinico/diagnostico più appropriato (eventuale ripetizione del test) e comunque l’opportunità dell’ingresso a scuola. In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, la persona rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG. Il PLS/MMG redigerà una attestazione che lo studente può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19, come disposto da documenti nazionali e regionali.

3.a GIUSTIFICAZIONE ASSENZE-AUTODICHIARAZIONI
CASI CON SINTOMATOLOGIA SOSPETTA DA COVID-19
1. In caso di studente positivo al test diagnostico per SARS-CoV-2, per il rientro a scuola è obbligatorio portare:
• Attestazione prodotta dal MMG/PLS per il rientro a scuola
• Autodichiarazione compilata per l’accesso agli ambienti della scuola

4. Comportamento dello studente a scuola

Per tutto il tempo di permanenza a scuola lo studente deve

• indossare la mascherina per tutto il tempo di permanenza nella scuola; durante le lezioni è necessario utilizzare la visiera fornita dalla scuola e tenere la mascherina leggermente abbassata per permettere la comprensione del labiale;

• lavarsi e disinfettarsi le mani frequentemente;

• arieggiare frequentemente i locali

• evitare aggregazioni

• evitare l’uso promiscuo di attrezzature

Tutti gli studenti devono comunicare immediatamente alla Direttrice o al personale l’insorgere di improvvisi sintomi che facciano pensare ad una infezione da Sars-CoV-2 (tosse, difficoltà respiratoria o febbre >37,5) mentre sono a scuola, e devono segnalare alla direttrice il fatto di aver avuto contatti stretti con casi confermati di COVID-19.

Durante le normali attività all’interno della scuola, lo studente deve:
• Restare nella propria aula, uscire solo quando concesso dal docente. Nei movimenti all’interno della scuola lo studente deve rispettare la segnaletica direzionale ed indossare sempre una mascherina chirurgica. Qualora negli spostamenti lo studente incontrasse altri studenti o docenti, egli dovrà comunque garantire una distanza di almeno 1 metro. È fatto divieto assoluto di abbracciarsi, spostarsi tenendosi per mano o a braccetto, di scambiarsi del materiale quali cibo, bibite, libri, penne, ecc.
• Prestare la massima attenzione ad evitare l’uso promiscuo di tastiere di pc, mouse, penne o altro materiale didattico
• Evitare aggregazioni di diverse persone in occasione di intervalli, attese in entrata o in uscita.

Lo zaino, la giacca o il giubbotto, nonché qualsiasi altra proprietà dello studente deve essere custodita dallo studente presso la propria postazione in aula. È fatto divieto di utilizzo degli appendiabiti comuni. È fatto assoluto divieto di lasciare materiale scolastico a scuola. Gli studenti devono portare il loro materiale a casa terminate le lezioni, in modo da consentire adeguata disinfezione dei locali.

Non viene concesso di spostarsi di posto nell’arco della stessa giornata. Lo studente dovrà utilizzare lo stesso banco e la stessa sedia fino alla fine delle lezioni. Il banco e la sedia dovranno rimanere nella posizione assegnata. È fatto assoluto divieto di modificare il layout dei banchi all’interno dell’aula.

5. Lavaggio delle mani – tastiere, penne e simili
Lo studente deve lavarsi le mani più volte al giorno, utilizzando normali detergenti (saponi) e le soluzioni disinfettanti (a base alcolica, con concentrazione di alcol di almeno del 60%) che vengono comunque messe a disposizione dalla scuola.
È obbligatorio disinfettarsi le mani prima di consumare pasti o spuntini, prima di accedere ai servizi igienici, nonché in uscita dai servizi igienici, prima di utilizzare strumenti o attrezzature di uso promiscuo. Evitare di toccarsi naso, bocca e occhi.

6. Pulizia e disinfezione
A fine giornata o a fine orario di lavoro, la scuola garantisce la pulizia e la disinfezione degli ambienti frequentati. Gli studenti collaborano nel mantenere puliti gli ambienti.

7. Mascherine e visori
Gli studenti hanno l’obbligo di indossare la mascherina. La scuola fornisce dei visori da utilizzare oltre alle mascherine cosicché se durante la lezione sia necessario vedere il labiale dello studente, sia possibile scostare temporaneamente la mascherina dalla bocca, garantendo comunque la protezione degli altri componenti della classe. Inoltre il visore garantisce la protezione degli occhi. La mascherina può essere chirurgica o di comunità (è comunque preferibile l’utilizzo della mascherina chirurgica) e deve essere indossata in maniera appropriata, coprendo bene naso e bocca. La mascherina deve essere aderente al viso e deve adagiarsi in maniera corretta e naturale, senza l’intervento di aggiustamenti continui. Non appoggiare sulle superfici mascherine usate o fazzoletti di carta. All’interno della scuola, mascherine, guanti, fazzolettini e salviette di carta devono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati (secco).
È assolutamente vietato utilizzare le mascherine tipo FFP2 e FFP3 con valvola.

Allegato 1 – Art. 20 D.Lgs. 81/2008 (Obblighi dei lavoratori)
1. Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro.

2. I lavoratori devono in particolare:

a) contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

b) osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;

c) utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di traspor-to, nonché i dispositivi di sicurezza;

d) utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;

e) segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l’obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;

f) non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;

g) non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;

h) partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;

i) sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente.

Allegato 2 – Pulizia e disinfezione degli ambienti di lavoro
Le operazioni quotidiane di pulizia e disinfezione vengono realizzate nel seguente modo:

• pulizia dei pavimenti con i normali prodotti in uso e successiva disinfezione (decontaminazione) con ipoclorito di sodio 0,1% (ad es. diluizione 1:50 se viene utilizzata la candeggina domestica a una concentrazione iniziale del 5%);

• pulizia dei piani di lavoro con i normali prodotti in uso e successiva disinfezione (decontaminazione) con etanolo almeno al 70% prima e dopo ogni lezione;

• disinfezione con etanolo almeno al 70% di tastiere di pc, telefoni, maniglie di porte e finestre, superfici e rubinetteria dei servizi igienici, tastiere dei distributori automatici di bevande, tastiere dei timbratori e ogni altra superficie che può venire toccata in modo promiscuo.

Le suddette operazioni devono essere condotte da personale provvisto di mascherina chirurgica (eventualmente integrata da visiera o occhiali in policarbonato), guanti monouso adatti a proteggere dai prodotti utilizzati e, se disponibile, camice monouso impermeabile a maniche lunghe. Per la rimozione in sicurezza dei DPI, vanno seguite le modalità cautelari indicate nell’informazione di cui al punto 17 (vedi anche allegato 7), mentre i DPI monouso vanno smaltiti come indicato al punto 18.

Vengono qui presentati gli scenari più frequenti per eventuale comparsa di casi e focolai da COVID-19

Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID – 19 in ambito scolastico

• il membro dello staff che viene a conoscenza di uno studente sintomatico deve avvisare la Direttrice della scuola la quale contatterà immediatamente i genitori/tutore legale, se il soggetto è minorenne.
• Ospitare lo studente in una stanza dedicata o in un’area di isolamento.
• Procedere alla misurazione della temperatura corporea mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto
• Se il soggetto in questione, se minorenne, non deve mai essere lasciato da solo che dovrà sempre e comunque mantenere la distanza minima di almeno un metro e la mascherina chirurgica fino a quando lo studente non sarà affidato a un genitore o a un tutore legale.
• Far indossare una mascherina chirurgica allo studente.
• Dovrà essere dotato di mascherina chirurgica chiunque entri in contatto con il caso sospetto, compresi i genitori o i tutori legali che si recano a scuola per condurlo presso la propria indicazione.
• Pulire e disinfettare le superfici della stanza o area di isolamento dopo che lo studente sintomatico è tornato a casa
• L’ studente o i genitori, se minorenne, devono contattare il PLS/MMG per la valutazione clinica (triage telefonico) del caso
• Il PLS/MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP
• Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.
• Il Dipartimento di prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.

• Se il test è positivo, si notifica il caso e si avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento. Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal Dipartimento di Prevenzione con le consuete attività di contact tracing, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il DdP deciderà la strategia più adatta circa eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.

Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, in paziente sospetto per infezione da SARS-CoV-2, a giudizio del pediatra o medico curante, si ripete il test a distanza di 2-3 gg. Il soggetto deve comunque restare a ca-sa fino a guarigione clinica e a conferma negativa del secondo test.

In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19 (tampone negativo), il soggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una attestazione che il bambino/studente può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui sopra e come disposto da documenti nazionali e regionali.

2. Nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, presso il proprio domicilio:
• L’alunno deve restare a casa.
• I genitori devono informare il PLS/MMG.
• I genitori dello studente devono comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute.
• Il PLS/MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP. Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.
• Il Dipartimento di Prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti. Il DdP provvede ad eseguire il test diagnostico e si procede come indicato al paragrafo 1.
3. Nel caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico:
• Assicurarsi che l’operatore scolastico indossi, come già previsto, una mascherina chirurgica; invitare e ad allontanarsi dalla struttura, rientrando al proprio domicilio e contattando il proprio MMG per la valutazione clinica necessaria. Il Medico curante valuterà l’eventuale prescrizione del test diagnostico.
• Il MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP.
• Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico.
• Il Dipartimento di Prevenzione si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
• Il Dipartimento di prevenzione provvede all’esecuzione del test diagnostico e si procede come indicato al paragrafo 1.
• In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione che l’operatore può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto da documenti nazionali e regionali.
• Si sottolinea che gli operatori scolastici hanno una priorità nell’esecuzione dei test diagnostici.

4. Nel caso in cui un operatore scolastico presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37.5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, al proprio domicilio:
• L’operatore deve restare a casa.
• Informare il MMG.
• Comunicare l’assenza dal lavoro per motivi di salute, con certificato medico.
• Il MMG, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al DdP.
• Il DdP provvede all’esecuzione del test diagnostico.
• Il DdP si attiva per l’approfondimento dell’indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.
• Il DdP provvede ad eseguire il test diagnostico e si procede come indicato al paragrafo 2.1.1
• In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, il MMG redigerà una attestazione che l’operatore può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19 di cui al punto precedente e come disposto da documenti nazionali e regionali.
• Si sottolinea che gli operatori scolastici hanno una priorità nell’esecuzione dei test diagnostici.
• 5. Nel caso di un numero elevato di assenze in una classe:
• Il referente scolastico per il COVID-19 deve comunicare al DdP se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe (es. 40%; il valore deve tenere conto anche della situazione delle altre classi) o di insegnanti.
• Il DdP effettuerà un’indagine epidemiologica per valutare le azioni di sanità pubblica da intraprendere, tenendo conto della presenza di casi confermati nella scuola o di focolai di COVID-19 nella comunità.